ESCURSIONI
L'Alto Adige, ma soprattutto i luoghi attorno a Castelrotto offrono a tutti
molteplici ed interessanti possibilità per le escursioni.
Ecco alcune proposte:
Castel Tirolo
. è uno dei castelli più importanti di tutto il Tirolo.
Venne costruito tra il 1140 ed il 1160 dai Conti della Val Venosta che nel 1140
vennero nominati per la prima volta Conti di Tirolo. Questo castello è
una delle tappe obbligatorie per chi visita l'Alto Adige.
Le rovine di Aichach
. risalente al dodicesimo secolo fino al 1741, il castello, apparteneva
a Castelrotto. Anche il Maso Pfleger che si trova nelle vicinanze è meta
di escursioni poiché vi vengono coltivate e vendute diverse qualità
di te ed erbe aromatiche.
Le rovine di Hauenstein
. giacciono ai piedi della Punta Santner. Il castello, proprietà
dei Signori di Hauenstein, venne costruito nel dodicesimo secolo ed ampliato
tra il quindicesimo e sedicesimo secolo. Da Siusi parte il sentiero nr.8 che
porta a queste bellissime rovine.
Le rovine Salegg
. si trovano non molto lontano dalle rovine di Hauenstein, nei boschi
dei Signori di Hauenstein. Del castello di un tempo non rimangono che pochi
resti, molto interessanti e che meritano di essere visti.
Castel Presule
. venne eretto tra il 1490 ed il 1520 ed è una tipica fortezza
dei tempi dell'Imperatore Massimiliano I. Nel cortile del castello è
situata, isolata, una cappella di stile tardo gotico. Nelle sue sale si possono
ammirare splendidi affreschi ed ornamenti.
Il Castello di Trostburg
. percorrendo, a piedi, il sentiero nr.1 tra Tisana e Tagusa, sopra Ponte
Gardena, è situato il castello di Trostburg dagli interni interessantissimi.
Le sedie delle streghe
. sono due singolari blocchi di pietra dalla forma di sedia che si trovano
nei boschi sopra Castelrotto. Un luogo che merita di essere visitato per la
sua particolarità geologica e preistorica, per la sua singolare bellezza
e per lo splendido panorama.
I giardini di Castel Trautmansdorf
. sono una splendida occasione per gli amanti della natura, delle piante
e dei fiori. Si possono vedere 60.000 specie di bulbi come i tulipani, i narcisi,
i muscari che donano colore alla primavera, ammirare piante di varie specie
tra i cactus, le palme, le varietà di orchidee oppure gli stagni di ninfee.
La storia di Oetzi
. si può apprendere visitando il Museo Archeologico di Bolzano.
Interessantissimi modelli, ricostruzioni, video, postazioni multimediali interattive
ci permettono di dare uno sguardo al nostro passato, di scoprire la vita dell'Uomo
dei ghiacci e delle nostre Alpi.